
Cellulite edematosa
Si ha questo stadio quando la superficie dell’epidermide appare normale ma nel tessuto sottocutaneo è iniziata la stasi a livello dei capillari, con un aumento della permeabilità dei tessuti e un’iniziale dissociazione degli adipociti. La pelle si presenta più pastosa e fredda al tatto; comprimendola o irrigidendo il muscolo, appaiono i caratteristici segni della “buccia d’arancia”.

Cellulite fibrosa
La pelle presenta i segni caratteristici della “buccia d’arancia”, con avvallamenti più o meno evidenti. La pelle non è di colore uniforme, può presentare leggere discromie. Si caratterizza come fase iniziale della buccia d’arancia dove è possibile individuare un ristagno dei liquidi interstiziali. In questo secondo stadio gli adipociti cominciano a ingrossarsi e a comprimere i vasi sanguigni compromettendo lo scambio idro - salino tra le cellule e facilitando la formazione di edema. La pelle si presenta leggermente a buccia d’arancia, in alcune zone questi inestetismi cominciamo ad essere più evidenti con avvallamenti.

Cellulite sclerotica molle
La parte colpita è molle e senza tono; sono presenti molti avvallamenti e la “buccia d’arancia” è decisamente evidente, anche senza compressione. Possono comparire lividi, segni del difetto circolatorio. Quando raggiungiamo lo stadio fibroso della cellulite si formano dei piccoli noduli che entrano in contatto con il collagene indurendosi e provocando un rallentamento dell’ossigenazione tra i tessuti e di conseguenza lo scambio tra le cellule.

Cellulite sclerotica
Questo stadio si traduce come la complicanza della fase fibrosa. Questo stadio è solitamente considerato irreversibile. La pelle si presenta a “materasso”. Le fibre di collagene sono ispessite e i noduli sono voluminosi ed evidenti e intaccano anche le terminazioni nervose causando sensibilità e dolore al tatto. Si creano degli infossamenti cutanei che arrivano fino al derma. La cellulite sclerotica presenta buccia d’arancia molto evidenti con noduli visibili e tessuto cutaneo irregolare con la presenza di alcune macchie cutanee. Con il consulto di una specialista può essere possibile intervenire anche in caso di cellulite sclerotica, ma il trattamento deve essere costante e ravvicinato e i risultati non potranno essere miracolosi.
LE CAUSE DELLA CELLULITE
La cellulite può avere diversi fattori predisponenti e scatenanti. Alcuni, come l’obesità e la sedentarietà, si
accompagnano a uno stile di vita poco equilibrato.
Fattori Predisponenti
Genetico – costituzionali: razza, sesso, biotipo, familiarità.
Aggravanti: pubertà, gravidanza, menopausa.
Concomitanti: obesità, disfunzioni ormonali.
Fattori Scatenanti
Assunzione di anticoncezionali orali, ipotiroidismo, utilizzo di determinati farmaci, disfunzioni epatiche,
terapie ormonali, problemi posturali.



